Prorogato al 30 giugno 2024 il termine per la raccolta dati Arera sui corrispettivi del settore rifiuti

Con un comunicato del 28 maggio 2024 l’Arera ha reso noto di aver prorogato dal 4 al 30 giugno 2024 il termine per l’invio dei dati e delle informazioni richieste dalla “Ricognizione delle articolazioni dei corrispettivi del settore rifiuti”, con riferimento agli anni 2022 e 2023, rivolta a tutti i gestori che alla medesima data svolgono l’attività di “Gestione tariffe e rapporto con gli utenti” (cioè gli Uffici Tributi).

La proroga viene motivata in considerazione del protrarsi dei tempi per l’inserimento dei dati (come segnalato da taluni gestori attivi su più ambiti tariffari), nonché delle concomitanti attività per la conclusione degli iter avviati per l’approvazione della TARI (alla luce delle recenti iniziative parlamentari concernenti il differimento dei relativi termini).

Devono partecipare alla raccolta dati i gestori che, alla data di apertura della raccolta 23/04/2024, gestiscono l’attività di “gestione tariffe e rapporto con gli utenti” (“GTRU”), cioè gli Uffici Tributi, come dichiarato in Anagrafica Operatori ARERA.

I gestori possono accedere al sistema online e provvedere alla trasmissione dei dati e delle informazioni richiesti solo previo accreditamento presso l’Anagrafica Operatori e adempimento agli obblighi di comunicazione per l’implementazione dell’Anagrafica territoriale rifiuti (ATRIF).

Si ricorda che l’invio dei dati e delle informazioni è possibile esclusivamente tramite il sistema di raccolta on line, non essendo ammissibili dati forniti su supporti differenti (ad esempio con invio tramite PEC).

Resta invece fissato al 31 maggio 2024 il termine (già prorogato rispetto al 31 marzo 2024) per trasmettere all’Arera i dati sulla qualità contrattuale e tecnica del servizio di gestione dei rifiuti urbani, in ottemperanza all’art. 58 del Testo unico per la regolazione della qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani (TQRIF), approvato dall’Arera il 18/01/2022 (delibera n. 15/2022).

Si ricorda poi l’importante adempimento riguardante la predisposizione delle tariffe TARI 2024, previa validazione o presa d’atto del piano economico finanziario adottato in base al MTR2, biennio 2024-2025 (delibera Arera n. 389/2023), da adottare entro il 30 giugno 2024 (termine prorogato, rispetto al 30 aprile 2024, dal D.L. 39/2024 convertito in legge n. 67/2024).

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