di Davide Cini
Ho letto il vostro articolo di febbraio 2026 e saremmo interessati ad aderire alla proposta di rinegoziazione dei mutui in essere, quali passaggi operativi devono seguire gli enti locali per rispettare il calendario Cdp?
La procedura ha preso il via il 16 marzo 2026, data dalla quale gli enti possono accedere alla piattaforma dedicata della Cdp per consultare le condizioni finanziarie dei prestiti rinegoziabili. Per utilizzare il servizio è indispensabile disporre delle credenziali di accesso all’Area riservata ELPA del sito della Cassa. Gli enti che ne sono sprovvisti dovranno richiederle entro il 7 aprile 2026 tramite l’apposita funzionalità disponibile sul portale: si tratta di un adempimento preliminare da non trascurare, in mancanza del quale non sarà possibile procedere nei tempi richiesti.
Verificata la disponibilità delle credenziali e valutata la convenienza dell’operazione, l’ente dovrà confermare l’adesione entro giovedì 9 aprile 2026 tramite la piattaforma Cdp, indicando l’elenco dei prestiti da rinegoziare. Il termine è fissato dall’avviso pubblicato dalla Cassa sul proprio portale, che richiama la circolare n. 1310/2025 disciplinante le modalità dell’operazione per il 2026. Come già evidenziato nel precedente articolo, si ricorda che i prestiti rinegoziati non potranno beneficiare di ulteriori operazioni di rinegoziazione promosse dalla Cassa fino al 31 dicembre 2028.
Entro il 16 aprile 2026 l’ente deve trasmettere alla Cassa la documentazione contrattuale necessaria al perfezionamento dell’operazione, generata direttamente dalla piattaforma, inclusa la delegazione di pagamento in formato digitale. Per quest’ultima è previsto un ulteriore adempimento: l’originale cartaceo, nel caso di notifica a mano al tesoriere, deve pervenire alla Cdp entro il 24 aprile 2026. Il documento può essere inviato tramite raccomandata, corriere oppure consegnato a mano; ai fini del rispetto della scadenza fa fede la data di ricezione da parte della Cassa.
Il 30 aprile 2026 rappresenta il termine ultimo per il perfezionamento dei contratti: entro tale data la Cassa depositi e prestiti procederà all’accettazione delle proposte contrattuali irrevocabili di rinegoziazione trasmesse dagli enti.
Vale la pena ricordare che l’adesione è subordinata all’avvenuta approvazione del bilancio di previsione 2026-2028 o della relativa variazione. La rinegoziazione deve inoltre essere approvata con delibera di consiglio (salvo il caso di esercizio provvisorio, nel quale è ammessa la deliberazione dell’organo esecutivo ai sensi del comma 678 della legge n. 199/2025), fermo restando l’obbligo di provvedere alle successive iscrizioni in bilancio.
In sintesi, il calendario impone una sequenza serrata di adempimenti:
- Eventuale verifica e richiesta delle credenziali ELPA entro il 7 aprile;
- Conferma dell’adesione con l’elenco dei prestiti entro il 9 aprile;
- Invio della documentazione digitale entro il 16 aprile;
- Trasmissione dell’originale cartaceo della delegazione di pagamento entro il 24 aprile;
- Perfezionamento contrattuale entro il 30 aprile;
Considerata la concentrazione delle scadenze nell’arco di poche settimane, è opportuno che gli enti interessati si attivino tempestivamente, verificando subito la disponibilità delle credenziali ELPA e avviando le valutazioni interne necessarie all’adozione della delibera.
Pubblicato su EL News il 23/03/2026
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