Domanda

La prassi nel nostro ente è quella di procedere agli acquisti su MePa partendo da un prodotto specifico, con invito rivolto a tutti gli operatori iscritti. Tuttavia all’ultima procedura ha partecipato il solo fornitore che ha pubblicato a catalogo il prodotto specifico. Ci sono modalità operative che garantiscono una maggior partecipazione?

 

Risposta

L’approvvigionamento su MePa partendo da un prodotto specifico presuppone, in ogni caso, la verifica circa la corretta allocazione del catalogo pubblicato dall’operatore nella corrispondente categoria di abilitazione di cui agli specifici capitolati tecnici. Ogni capitolato (cfr. allegati al Capitolato d’oneri su MePa) contiene la descrizione delle prestazioni che possono essere offerte dagli operatori che si abilitano per quel particolare bando, consistenti in un elenco di CPV, ovvero quei codici numerici che mirano a standardizzare mediante un unico sistema di classificazione gli appalti pubblici, e che offrono uno strumento adeguato in ordine alla corretta individuazione dell’oggetto dell’affidamento.

Al momento il sistema MePa non procede ad una verifica circa il corretto caricamento del prodotto da parte dell’operatore, che nel caso di specie potrebbe aver inserito un bene informatico, ad esempio un computer portatile[1], in un bando di abilitazione diverso, ad esempio quello “Arredi”[2]. In questo caso gli operatori invitati non avevano la disponibilità del prodotto richiesto, con la conseguenza che non solo la concorrenza è stata falsata, ma la Stazione Appaltante non ha potuto effettivamente confrontare più offerte per ottenere il prezzo migliore. Con riferimento al quesito sopra riportato, salva l’ipotesi di prestazione richiesta con caratteristiche o prezzo non sostenibili, si può ipotizzare che il problema derivante dalla mancata partecipazione, nonostante il numero altissimo degli invitati (tutti gli abilitati alla categoria) sia stato determinato da un errato caricamento.

(Per verificare il corretto caricamento del bene confrontare il Bando-Categoria riportato nella colonna 3)

Al fine di verificare il Bando-Categoria di abilitazione di riferimento il sistema MePa ha introdotto recentemente una nuova funzione, ovvero la possibilità di ricercare l’allegato capitolato tecnico mediante l’inserimento del codice CPV direttamente nella funzione “cerca”, selezionando poi l’opzione di ricerca “in informazioni”.

Nel lancio della RDO, inoltre, al fine di consentire anche la partecipazione dell’eventuale gestore uscente (superando il problema legato alla rotazione degli inviti[3]), si consiglia di procedere mediante RDO Aperta, ovvero  quel particolare tipo di gara che consente la partecipazione di tutti coloro che sono abilitati e coloro che nel frattempo riescono ad ottenere l’abilitazione.

 

 

[1] Presente nell’allegato 7 al CAPITOLATO D’ONERI “Prodotti” PER L’ABILITAZIONE DEI FORNITORI DI “Informatica, Elettronica, Telecomunicazioni, Macchine per Ufficio” ai fini della partecipazione al MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – che riporta all’art. 7.5.40 il corrispondente codice CPV 30213100-6.
[2] Allegato 3.
[3] TAR Puglia, Lecce sez. I, 4/9/2018 n. 1322. Secondo il TAR l’invito anche ad un numero elevato indirizzato solo agli iscritti non realizza i presupposti per la configurabilità della concorrenzialità pura, tutelata anche a livello comunitario.

 

 

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