Domanda

Il mio assessore alla scuola mi ha parlato di un bando ministeriale per contributi da destinare ad interventi su edifici scolastici. Mi potete dare qualche informazione in più?

 

Risposta

Negli ultimi anni il Legislatore ha riposto molta attenzione (e risorse finanziarie) per interventi di varia natura sugli edifici scolastici. Lo ha fatto anche con i 98 milioni di euro che il M.I.U.R. ha stanziato per la concessione di contributi in favore degli enti locali per l’adeguamento alla normativa antincendio degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico. A prevederlo è infatti il decreto ministeriale prot. n.1111 del 29/11/2019. I contributi stanziati devono essere utilizzati dagli enti locali proprietari degli edifici al solo fine di consentire l’adeguamento alla normativa antincendio degli immobili pubblici adibiti ad uso scolastico e censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica (SNAES). Non sono ammesse a finanziamento richieste di contributo finalizzate ad edifici non censiti in tale Anagrafe. Le richieste possono essere presentate da tutti gli enti locali con riferimento ad uno o più edifici pubblici adibiti ad uso scolastico, quale che ne sia l’ordine o grado, di cui siano proprietari o rispetto ai quali abbiano la competenza secondo quanto previsto dalla legge 11/01/1996, n. 23. L’avviso allegato al decreto elenca poi le tipologie di interventi che possono beneficiare del contributo. In particolare, possono avvalersene gli interventi finalizzati all’adeguamento degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico secondo i livelli di priorità fissati dal decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il M.I.U.R. del 26 marzo 2018. L’affidamento degli interventi finanziati dovrà avvenire nel rispetto delle disposizioni del Codice degli appalti. È inoltre possibile procedere alla richiesta di contributi per più edifici scolastici. In questo caso, a pena di esclusione, l’ente dovrà presentare una distinta candidatura per ciascun edificio. Come presentare la domanda di ammissione al contributo? Ci si dovrà avvalere della piattaforma informativa a tal fine realizzata, a cui si accede dal seguente link:  https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/fin-antincendio.shtml. L’articolo 4 dell’avviso elenca i dati da inserire, tutti obbligatori, pena il rigetto della domanda. Il decreto fissa un termine perentorio: le domande dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 15.00 del giorno 27 febbraio 2020. (lo stesso articolo 4 dell’avviso presenta un evidente refuso, visto che in un passaggio riporta erroneamente l’anno 2019 anziché il 2020). La domanda dovrà essere inoltrata da parte del legale rappresentante dell’ente. Dopo l’inoltro il sistema rilascerà apposita ricevuta che sarà cura dell’ente stesso conservare agli atti quale prova dell’avvenuto invio. Sulla base delle domande pervenute, il MIUR stilerà distinte graduatorie a livello regionale secondo i seguenti criteri: vetustà degli edifici scolastici; eventuale presenza di una quota di cofinanziamento dell’intervento; numero di studenti presenti nell’edificio scolastico; inserimento (o meno) dell’edificio nella programmazione regionale sull’adeguamento alla normativa antincendio; intervento in attesa (o meno) di finanziamento nell’ambito delle graduatorie di cui al decreto ministeriale n. 101 del 2019; livello di adeguamento alla normativa antincendio. Nel caso in cui due o più domande conseguano lo stesso punteggio complessivo, la scelta sarà fatta a favore di quella pervenuta prima. E questo è un ulteriore motivo per inviare le proprie candidature il prima possibile rispetto al termine ultimo. Lo stesso avviso invita ad evitare gli ultimi giorni quando l’elevato numero di accessi al portale potrebbe provocare rallentamenti e ritardi. Le graduatorie saranno approvate con ulteriore decreto del M.I.U.R. e pubblicate sul sito del Ministero dell’istruzione – sezione edilizia scolastica, allo stesso link che abbiamo indicato poco più sopra, entro 30 giorni dalla scadenza dei termini per la presentazione delle domande. Al medesimo link è infine reperibile il testo integrale dell’avviso. Ogni ulteriore informazione potrà essere richiesta ai numeri: 06.5849.2778-3382 o all’indirizzo e-mail: dgefid.segreteria@istruzione.it.

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